I kodogu presenti in questa pagina sono per sola consultazione



  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Primo periodo Edo
  • Dimensioni: 6,3cm x 6,7cm x 4mm
  • Peso: 74,3gr

Descrizione: Tsuba in ferro patinato con dettagli in oro della scuola Shoami, primo periodo Edo, a tema foglie di ginko e foglie di quercia. Maru gata, kaku mimi, sukashi e sukidashi shiki katabori. Il tema raffigurato in questa tsuba rappresenta un insieme di foglie di ginko e quercia. Sebbene sia un tema noto e raffigurato piú volte nel corso dei secoli dagli artisti tsubashi questa tsuba lo riporta in modo originale, sia per la rappresentazione che per lo stile dovuto alla scuola Shoami. Individuare ed analizzare tutti i dettagli richiede uno sguardo attento, il sukashi é eseguito in modo morbido e pulito con dettagli che vanno dal grande al minuto, con due sottilissimi ko sukashi nelle foglie di ginko. Come si riscontra in numerosi sukashi della scuola shoami il tema é impreziosito da delicate decorazioni in oro. La cura dei dettagli si unice ad un metallo compatto e ben forgiato.

Le foto d'arte sono scatti dell'artista Paola Marinangeli









  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Medio periodo Muromachi
  • Dimensioni: 7,5cm x 7,5cm x 3mm
  • Peso: 80,3gr

Descrizione: Tsuba antica in stile Katchushi, in ferro, sukashi a tema fusuma risalente al medio Muromachi (1500 ca). Maru gata, kaku mimi, dettagli in kyo sukashi. La scuola Katchushi é una delle piú antiche della storia giapponese ed in molti casi puó essere considerata quale precursore di numerose scuole. Il suo periodo di attivitá é molto ampio e va dal medio Kamakura fino alla fine del periodo Edo. Le tsuba di questa scuola sono solitamente di due tipologie, una semplice kebori, piuttosto comune, o una sukashi piú elaborata e generosa nei dettagli. La caratteristica piú importante delle tsuba Katchushi sta nella piegatura del metallo, di qualitá migliore rispetto ad altre scuole e riconoscibile dalla chiusura del metallo vicino al bordo, come in questo caso. Il metallo é quindi di qualitá di eccezionale e lo dimostra la prova del tempo. Pur essendo antica i dettagli sono in questo caso estremamente elaborati, con un esercizio di stile che mostra tutta la maestria del forgiatore, con linee finissime, delicate e precise. Una tsuba decisamente armonica e ben bilanciata nella lavorazione, un pezzo unico se si considerano i cinque secoli di etá.

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  • Nome oggetto (kanji): 縁 - 頭
  • Nome oggetto (romaji): Fuchi - Kashira
  • Epoca : Edo/Meiji Jidai
  • Dimensioni Fuchi: 3,7cm × 2,1cm x 0,8cm
  • Dimensioni Kashira: 3,3cm × 1,6cm x 1,0cm

Descrizione: Fuchi e kashira del periodo Edo/Meiji di alto livello, in shakudo e oro a tema floreale con decorazioni in madreperla. Su base interamente in shakudo con finiture in oro massiccio arricchito da dettagli lavorati in madreperla. Con l'apertura delle frontiere nella seconda metà del 1800 il Giappone per la prima volta dopo secoli entra nuovamente in contatto con l'occidente. La tradizione giapponese viene così in contatto con il gusto occidentale dando origine a realizzazioni che affondano le radici in entrambe le culture. Un'arte tradizionale come la realizzazione di kodogu si avvale di materiali e tecniche proprie del mondo occidentale. Questa coppia di fuchi e kashira si avvale di una realizzazione tradizionale, fedele alla storia giapponese, con spunti di carattere occidentale. Realizzazione e dettagli sono precisi e prefettaemente realizzati. Le condizioni di conservazione sono perfette.








  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : primo periodo Edo
  • Dimensioni: 7,1cm x 7,6cm x 3mm
  • Peso: 106,7gr

Descrizione: Tsuba della tradizione Kaneie raffigurante un'imbarcazione (lato omote) ed un villaggio (lato ura) con dettagli ed agemine in oro come da tradizione della scuola. Mokko gata, maru mimi, sukisage no ita in sukidashi shiki takabori. Tsuba dalla raffigurazione originale, rispetto agli standard Kaneie, ma dalla realizzazione fedele alla tradizione. Il lato omote mostra una imbarcazione manovrata da due uomini diretta verso l'approdo, sula quale sembra attenderli un'anatra. Sullo sfondo un albero ormai spoglio nasconde una piccola pagoda sul limitare di una imponente cascata. I bordi della barca, le vesti ed alcune agemine sono in oro, i particolari sono morbidi e dettagliati, caratterizzati dalla delicatezza tipica della scuola Kaneie. Il lato ura, solitamente quasi vuoto nelle tsuba di questa scuola, mostra qui un villaggio, una coppia di costruzioni, che risalta grazie al rilievo della lavorazione. La forgiatura é compatta, uniforme e comunica un senso di rustico tipico della scuola.

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  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Periodo Momoyama
  • Dimensioni: 7,6cm x 7,7cm x 3mm
  • Peso: 96,3gr

Descrizione: Tsuba in ferro della scuola Higo del periodo Momoyama a tema paulownia. Mokko gata, maru mimi, ō sukashi raffigurante una foglia di paulownia. La paulownia é uno stemma imperiale e come tale è secondo solamente al crisantemo, al quale viene spesso accostato per simboleggiare il trono giapponese. Questo accostamento si sviluppò gradualmente e venne formalizzato solo agli albori del XIII secolo, quando l'imperatore Go Daigo conferì i due stemmi ad Ashikaga Takauji, fondatore della dinastia di shogun Ashikaga, che mantenne il controllo sull'esercito Giapponese per i 150 anni successivi. Pur mantenendo il proprio stemma araldico lo shogunato Ashikaga, a partire dallo stesso Takauji, iniziò a usare la Paulownia come stemma. Il sukashi qui presente é di incredibile raffinatezza e precisione, é facile evincere da esso la perizia dell'artigiano. I tratti sono ottimamente delineati e di impeccabile precisione. Vanno esaminate con attenzione le sottili linee che compongono il disegno, é tale precisione a rivelare la maestria del forgiatore. Una delle rappresentazioni della cuola Higo di maggior livello.

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  • Nome oggetto (kanji): 目貫
  • Nome oggetto (romaji): Menuki
  • Epoca : Edo Jidai
  • Dimensioni: 3,5cm × 1,7cm | 3,4cm x 1,6cm

Descrizione: Coppia di menuki realizzati in rame a tema saggi. Entrambi i menuki raffigurano una coppia coppia di saggi/pensatori, nella doppia accezione tradizionale, quello errante e quello di corte. Mentre l'uno siede su un troncoa mani giunte con vicino il proprio bastone, simbolo di viaggio ed erraticità, l'altro è adagiato in un' ambiente più accogliente e reca in mano un ventaglio. Ottimamente conservati, ad eccezione delle dorature, entrambi i soggetti sono ricchi di dettagli e costituiscono una vera eccezione nell'iconografia solitamente usata per le coppie di menuki.








  • Nome oggetto (kanji): 小柄
  • Nome oggetto (romaji): kozuka
  • Epoca : Periodo Edo
  • Dimensioni: 9,6cm x 1,4cm x 0,3cm
  • Peso: 18,7gr

Descrizione: Zokuka della scuola Goto del periodo Edo dai dettagli eccellenti realizzata in shakudo, oro e argento. Lo sfarzo della scuola Goto e evidente ed ai massimi livelli. Lo shakudo di base é lavorato con puntinatura, il soggetto centrale, l'anatra, é in argento e lavorato minuziosamente fino alla definizione delle fiume, i fiori e l'albero, rispettivamente in oro e rame patinato, sono anch'essi ricchi di dettagli. La lavorazione conferisce un aspetto morbido ed elegante al kozuka, il tutto incorniciato da una linea in oro. Fin dal primo sguardo é facile desumere che si tratta della scuola Goto ai suoi massimi livelli qualitativi. Lo stato di conservazione é impeccabile.








  • Nome oggetto (kanji): 小柄
  • Nome oggetto (romaji): kozuka
  • Epoca : Periodo Edo
  • Dimensioni: 9,5cm x 1,5cm x 0,6cm
  • Peso: 23,0gr

Descrizione: Zokuka della scuola Goto realizzata in shakudo e oro, del periodo Edo, a tema mantide religiosa e coccinelle. Lo shakudo é realizzato con tecnica a puntinatura, le coccinelle sono entrambe in shakudo mentre la mantide, la cornice ed il lato posteriore del kozuka sono interamente in oro. Una delle massime espressioni della scuola Goto, realizzata con eleganza e decorazioni di alto livello. Tutti i soggetti sono curati fin nei minimi particolari e l'uso di materiali preziosi rende il quadro appriscente e brillante. Le condizioni di conservazione del kozuka sono perfette.

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  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Tardo periodo Edo
  • Dimensioni: 7,4cm x 8,0cm x 4mm
  • Peso: 114,9gr

Descrizione: Tsuba della scuola Tanaka del tardo periodo Edo a tema tanuki e paesaggio naturalistico. Mokko gata, uchikaeshi mimi, horikomi shiki zogan e iro-e. Bellissima tsuba della scuola Tanakaa tema naturalistico con soggetto un tanuki sulla riva di un fiume. Come da tradizione della scuola la tsuba é realizzata in multi materiali: su una base di ferro sono inseriti dettagli in oro, argento e rame. Spicca soprattutto il tanuki, sul limitare di un fiume con alle spalle due covoni di fieno, in alto una nuvola si affaccia all'orizzonte. Sul lato ura la scuna é vista da una angoazione leggermente diversa. L'albero presente sul lato omote sembra qui cresciuto mentre i covoni ancora si affacciano sul fiume. I dettagli sono straordinari, realizzati con perizia scrupolosa e maestria. Le diverse tecniche impiegate per realizzarne lo scenario sono perfettamente accostate. Il metallo é dieccellente fattura, lasciato leggermente rustico su una base a migakiji che gli conferisce un senso di naturalezza. La tsuba si trova in un perfetto stato di conservazione.

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  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : primo periodo Edo
  • Dimensioni: 6,8cm x 7,2cm x 4mm
  • Peso: 115,4gr

Descrizione: Tsuba della scuola Kaga del tardo periodo Edo raffigurante una carpa koi. Nagegaku gata, maru mimi, foglia oro. Tsuba patinata con bordo in shakudo e disegno in foglia d'oro. Sul lato omote vie é raffigurata una carpa koi nell'atto di risalire la corrente di un fiume, iconografia tradizionale giapponese. Tutti i dettagli presenti nella tsuba sono realizzati in foglia d'oro, una delle tecniche piú apprezzate in Giappone, di difficile realizzazione e di inconfondibile effetto, assieme ad alcune incisioni che danno profonditá al disegno. Sul lato ura si ha una visione del paesaggio da una diversa angolazione ma senza la presenza della carpa, come a simboleggiarne il passaggio. Secondo la tradizione giapponese la carpa koi é simbolo di amore e amicizia ed é con questo significato che ha raggiunto la notorietá anche nel resto del mondo. Il metallo é estremamente compatto e finemente lavorato fino ad un migakiji di pregio. Il bordo in shakudo ha l'effetto di una cornice che racchiude il quadro.

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  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Medio periodo Edo
  • Dimensioni: 5,5cm x 6,1cm x 3mm
  • Peso: 59,3gr

Descrizione: Tsuba della scuola Otsuki risalente al medio periodo Edo (fine XVIII sec. inizio XIX). Tsuba patinata con inserti in oro, shakudo e argento dove é rappresentato un paesaggio naturalistico. Mokko gata, kaku mimi, migakiji (superficie levigata) con tsuchime (martellature), horikomi shiki zogan e iro-e. Sul lato omote scorre un fiume con anse contornate di agemine in oro, davanti al quale un cespuglio di crisantemi, in shakudo e oro, nasconde un grillo; in alto splende una mezza luna d'argento. Sul lato ura il grillo ha lasciato il cespuglio, anche qui con fili d'erba in shakudo e oro. Con questa rappresentazione l'artista raffigura il cambio di stagione, con l'estate che lascia il posto all'arrivo dell'autunno. La superficie della tsuba é perfettamente patinata ed é finita a martellature per conferirle un aspetto rustico. I dettagli sono morbidi ed al contempo decisi e l'applicazione dei particolari in shakudo e oro é impeccabile. Tsuba in pieno stile giapponese, con dettagli minimali ma carichi di significato e trasporto.

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  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Primo periodo Edo
  • Dimensioni: 6,3cm x 6,7cm x 3mm
  • Peso: 64,7gr

Descrizione: Tsuba in ferro e oro della scuola Choshu con sukashi, del primo periodo Edo. Maru gata, uchikaeshi mimi, realizzata in sukidashi shiki takabori. La tsuba ritrae un perfetto spaccato della vita domestica del giappone del periodo XVII secolo attraverso un delicato sukashi. La peculiaritá consiste nella possibilitá di osservare la scena con una visione diversa su entrambi i lati. Il lato omote mostra l'interno dell'abitazioe e mette in risalto gli oggetti quotidiani, il lato ura mosta una visione d'esterno. Un piccolo sukashi incornicia tra due alberi una finestra mentre una piú ampia lavorazione mette in risalto gli altri oggetti, punteggiati da agemine in oro: vasi di fiori, ciotole, un romaiolo per il te e numerosi altri oggetti sono rappresentati con estrema perizia. La lavorazione risulta impeccabile in tutti i suoi punti.

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  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca: Periodo Edo
  • Dimensioni: 7,0cm x 6,7cm x 4mm
  • Mei: ???? - Umetada Shichiza(emon)

Descrizione: Tsuba in ferro della scuola Umetada del periodo Edo. Tsuba finemente decorata in oro, argento e shakudo, rappresenta fiori di pesco ed uccelli, con un richiamo alle recinsioni tradizionali giapponesi. La tsuba è firmata Umetada Shichizaemon e si presenta in perfette condizioni di preservazione. Tipici della scuola Umetada i sukashi irregolari e sparsi lungo tutta la superficie della tsuba a dare movimento al tema.








  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Periodo Edo
  • Dimensioni: 8,1cm x 8,6cm x 4mm
  • Peso: 175,4gr

Descrizione: Tsuba della scuola Umetada del periodo Edo, in ferro, con paesaggi incorniciati su entrambi i lati. Aori gata, wa mimi, decorata in iro-e. Tsuba di grandi dimensionicon decorazione molto originale di paesaggi rurali racchiusi tra sottili cornici di forma variabile. All'interno delle conrnici le decorazioni sono in oro e troviamo sul lato omote una visione montana, una marittima ed in basso una piccola costruzione tipica. Sul lato ura capeggiano una costruzione rurale vicino da un fienile e le guglie di di tempio. L'aspetto é possente, il metallo compatto e solido é finito con perizia.

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  • Nome oggetto (kanji): 小柄
  • Nome oggetto (romaji): kozuka
  • Epoca : Periodo Edo
  • Dimensioni: 9,8cm x 1,4cm x 0,8cm
  • Peso: 19,4gr

Descrizione: Kozuka in stile Yanagawa del periodo Edo, realizzata in ottone con soggetto cavalli in rilievo. Nel soggetto sono presenti due cavalli, uno frontale ed uno di spalle, realizzati in forte rilievo. I dettagli sono esuberanti, finemente realizzati e caratterizzati da una lavorazione precisa. Sia la realizzazione che il tema risultano originali rispetto alla produzione dei kodogu.








  • Nome oggetto (kanji): 小柄
  • Nome oggetto (romaji): kozuka
  • Epoca : Periodo Edo
  • Dimensioni: 9,5cm x 1,4cm x 0,5cm
  • Peso: 24,5gr

Descrizione: Kozuka in rame, patinato in argento, adornato a giusa di tsuka di antica foggia. In primo piano, in rilievo, un dragone immerso nelle nuvole, a tre artigli, simbolo della casta dei samurai. Nella parte inferiore della tsuba vi é il kamon della paulownia, simbolo del potere shogunale e secondo kamon per eccellenza degli shogun del Giappone. Il kozuka é generoso nei dettagli e ben rifinito, con decorazioni chiare e decise.








  • Nome oggetto (kanji): 小柄, 小刀
  • Nome oggetto (romaji): set kozuka kogatana
  • Epoca : Periodo Edo
  • Dimensioni kozuka: 9,5cm x 1,4cm x 0,5cm
  • Dimensioni kogatana: 11,2cm x 1,2cm
  • Peso: 32,5gr

Descrizione: Zokuka e kogatana della scuola Goto, periodo Edo, realizzati in shakudo e oro a tema camelia e koma inu. Entrambi i soggetti sono realizzati in shakudo con dettagli in oro, con dovizia di particolari, la raffigurazione é minuziosa e ricca di dettagli. Il kogatana é zaimei e ottimamente conservato. Nonostante una leggera patina data dal tempo é possibile osservarne la foggia. La lama é realizzata in tamahagane.

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  • Nome oggetto (kanji): 目貫
  • Nome oggetto (romaji): Menuki
  • Epoca : Edo Jidai
  • Dimensioni: 3,8cm × 1,2cm | 3,4cm x 1,2cm
  • Peso: 5,1gr | 4,2gr
  • Certificato: N.B.T.H.K. Tokubetsu Kicho Kodogu

Descrizione: Coppia di menuki realizzati in shakudo e oro a tema floreale. Il soggetto ritrae delle peonie adornate con una perla d'oro. Lo stile apartiene alla scuola Goto e la realizzazione é impeccabile. Dettagli e lavorazione sono di alto livello, dall'apparenza brillante ed esuberante. La forgiatura del metallo risulta compatta e priva di difetti e lo stato di conservazione é anch'esso impeccabile. Sottoposti a Shinsa questa coppia di menuki ha conseguito il certificato Tokubetsu kicho Kodogu della N.B.T.H.K.

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  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Medio periodo Edo
  • Dimensioni: 7,0cm x 7,2cm x 3mm
  • Peso: 96,9gr
  • Mei: Kofu ju Shigemitsu

Descrizione: Tsuba della scuola Ito in sukashi a tema nasubi (melanzane) firmata Shigemitsu. Maru gata, maru mimi, sukidashi shiki takabori e sukashi. Il tema delle tre melanzane si rifá alla leggenda dei "tre sogni". Hatsuyume é una parola giapponese che sta ad indicare il primo sogno dell'anno. Tradizionalmente questo sogno é considerato foriero di previsioni riguardanti il futuro. É considerato di particolare buon auspicio sognare il Monte Fuji oppure un'aquila (o un falco), oppure tre melanzane. Questa credenza é in uso fin dal primo periodo Edo ed esistono varie teorie riguardanti le origini di questa particolare combinazione. Una teoria suggerisce che tale fortuna riguardi il Monte Fuji in quanto il piú alto del Giappone, l'aquila in quanto uccello forte ed astuto e le melanzane in quanto la parola nasubi porterebbe a raggiungere grandi obiettivi (nasu). Un'altra teoria suggerisce la leggenda sia nata dato che il Monte Fuji, la falconeria e le melanzane erano i preferiti dello shogun Tokugawa Ieyasu. La realizzazione é impeccabile e originale, con le melanzane disegante dal vuoto del sukashi. Il metallo é scuro e molto compatto, di eccellente qualitá ed é punteggiato da piccoli dettagli in oro. Il tutto é aggraziato ed elegante e denota un lavoro di grande maestria.

 

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  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Primo periodo Muromachi
  • Dimensioni: 6,3cm x 6,7cm x 2mm
  • Peso: 53,5gr

Descrizione: Tsuba risalente al periodo Muromachi, stile Katchushi con decorazioni in sukashi. Mokko gata, maru mimi lavorata in sukashi bori. Tsuba antica risalente al periodo in cui la tecnica non aveva ancora raggiunto i fasti dei periodi piú recenti, di esotrema importanza per la valenza storica che caratterizza tutti quegli artefatti che permettono di comprendere e studiare la storia da vicino. La lavorazione in sukashi é precisa, pulita e dettagliata, e raffigura un fiore di sakura dalle linee sottili e delicatamente realizzate. Il metallo é compatto, ben forgiato, finito a martellatura e su di esso il tempo (circa sei secoli) ha prodotto una sottile patinatura. Lo stato di conservazione é impeccabile.

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  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Medio periodo Edo
  • Dimensioni: 6,3cm x 6,3cm x 3mm
  • Peso: 64,9gr

Descrizione: Tsuba della scuola Soten a tema guerriero, pagoda e sfondo paesaggistico del medio periodo Edo. Maru gata, kaku mimi, in sukidashi shiki katabori. Sul lato omote il tema principale raffigura un guerriero giapponese montato in armatura da battaglia davanti ad una pagoda; sullo sfondo un paesaggio naturalistico. A risaltare i dettagli sono presenti decorazioni in oro. Il lato ura, comeda tradizione della scuola, offre una visione dalla prospettiva posteriore, anche qui punteggiata da dettagli in oro. Il metallo é ben forgiato e compatto ed i dettagli sono resi con chiarezza.

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  • Nome oggetto (kanji): 目貫
  • Nome oggetto (romaji): Menuki
  • Epoca : Edo Jidai
  • Dimensioni: 7,4cm × 1,7cm | 6,5cm x 1,4cm

Descrizione: Coppia di menuki del periodo Edo a tema draghi d'acqua realizzatin in shakudo e oro pieno. Fin dalla prima mitologia giapponese i draghi sono sempre stati citati in numerosi racconti, la maggior parte dei quali d'acqua o legati ad essa, quali Watatsumi o Ryujin. I draghi d'acqua rappresentati in questi menuki hanno ottimi dettagli ed una lavorazione minuziosa e come da iconografia classica sono uno voltato in direzione opposta all'altro.








  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Primo periodo Edo
  • Dimensioni: 8,4cm x 8,5cm x 4mm
  • Peso: 132,5gr
  • Certificato: N.B.T.H.K. Hozon Tosogu

Descrizione: Tsuba Heianjo zogan in ferro con dettagli in ottone, sukashi, del primo periodo Edo. Mokko gata ruotato, kaku mimi, horikomi shiki zogan sukashi. Tradizionale tsuba Heianjo zogan, inconfondibile nello stile, con dettagli in ottone e sukashi a tema fiori e arabeschi. La scuola Heianjo zogan attraversa un periodo molto lungo della storia giapponese, dal medio Muromachi fino alla fine del periodo Edo. Piante, animali, figure umane e disegni pittoreschi sono assai comuni. Lo stile é inizialmente natuale e successivamente si evolve in realistico. Il metallo é solitamente ferro morbido e la superficie un liscio migakiji. Le decorazioni possono essere di due tipologie, in rilievo, come in questo caso, o piatte. Solamente nell'ultimoperiodo vengono aggiunti argento e oro al tradizionale ottone. Le tsuba Heianjo zogan sono state popolari per molto tempo e le produzioni meno recenti , come la presente, mostrano gusto e armonia.

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  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Medio periodo Edo
  • Dimensioni: 7,0cm x 7,3cm x 3mm

Descrizione: Tsuba in ferro risalente al medio periodo Edo, con dettagli ricamati in oro a tema murasaki (farfalle). I dettagli sono realizzati in astrazione, con ricami e agemine in oro che si alluyngano su entrambi i lati, omote e ura, della tsuba. Il tema delle farfalle, classico nell'iconografia giapponese, rimanda a spensieratezza e felicità. La tsuba si trova in perfette condizioni di conservazione, solo una piccola parte dei dettagli in oro del lato omote è saltata a causa del tempo.






  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Periodo Edo
  • Dimensioni: 6,4cm x 6,9cm x 2,5mm
  • Peso: 90,0gr

Descrizione: Tsuba della scuola Nara risalente al periodo Edo, in ferro, raffigurante la cattura di una farfalla nella tela da parte di un ragno. Mokko gata, maru mimi, horikomi shiki zogan. La scuola Nara é una delle piú importanti della storia dei kodogu, caratterizzata da creativitá, originalitá e versatilitá, sia per soggetti estremamente complessi sia per quelli piú semplici. Il soggetto di questa tsuba sembra poter essere rivelato soltanto graffiando il metallo della stessa, effetto dato dall'artista grazie ad alcuni accorgimenti stilistici che ricordano appunto i segni lasciati da un graffio. Ragno e farfalla sono fortemente in rilievo, appoggiati su una tela decorata in oro. Lo stesso motivo caratterizzato dal medesimo espediente artistico é presente anche sul lato ura, dove una tela prima nascosta sembra emergere dal metallo graffiato. Il metallo é finemente forgiato e la tsuba si trova in uno stato di conservazione impeccabile.

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  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Tardo periodo Muromachi
  • Dimensioni: 6,5cm x 6,7cm x 5mm
  • Peso: 55,5gr

Descrizione: Tsuba in ferro della scuola Owari sukashi con disegno geometrico. Ō sukashi, yattsu mokko gata con maru mimi, il disegno rappresenta astrattamente un fiore di crisantemo "kiku no hana", il metallo é compatto, ben realizzato, e le forme sono acute e ben delineate. La scuola Owari ha inizio assieme a la Heianjo ed i lavori in sukashi sono infatti affini. Non sono purtroppo a noi pervenute tsuba firmate, solamente mumei, e non ci é quindi dato sapere chi fossero i forgiatori. Le linee del sukashi della scuola Owari sono spesse, hanno forza, ed il metallo appare rustico e al contempo compatto. Rispetto ai lavori della scuola Heianjo il metallo ha un colore piú rosso. La forgiatura risulta decisa e ben eseguita.

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  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Periodo Edo
  • Dimensioni: 6,7cm x 7,0cm x 4mm
  • Peso: 113,2gr
  • Mei: Ujigatsu ju Masatomo

Descrizione: Tsuba on ottone firmata Masatomo del periodo Edo a tema gallo e tamburo. Maru gata, kaku mimi, sukashi e sukidashi shiki takabori. Il tema presenta un tamburo con kamon mitsudomoe che sovrasta un gallo; a terra una bacchetta usata per suonare il tamburo. Da notare che l'artista ha voluto mostrare una doppia visione del soggeto su entrambi i lati della tsuba. Il kamon mitsudomoe si riteneva appartenere a Hachiman, la divinitá shintoista della guerra, e divenne perció molto noto fra i samurai, che lo sfoggiavano come segno di valore. Oggi lo si trova spesso sulle lanterne di carta durante le tradizionali celebrazioni giapponesi. La tsuba é realizzata con perizia ed i dettagli sono chiari e delineati. La peculiaritá sta nel metallo utilizzato per la realizzazione, l'ottone, che conferisce alla tsuba un colore peculiare ed originale.

Le foto d'arte sono scatti dell'artista Paola Marinangeli







  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Medio periodo Edo
  • Dimensioni: 7,2cm x 7,6cm x 4mm
  • Peso: 138,7gr
  • Mei: Bushu ju Masanaga
  • Certificato: N.B.T.H.K. Hozon Tosogu

Descrizione: Tsuba firmata Masanaga della scuola Ito, medio periodo Edo (1780 ca.), in ko sukashi. Nagamaru gata, maru mimi, dettagli in ko sukashi. Massima espressione della scuola Ito, con sukashi realizzato in modo impeccabile, dai dettagli di estrema precisione e vividezza; la perizia nella realizzazione é straordinaria, con due linee di sukashi sottili come un capello. La forgiatura del metallo é oltremodo impeccabile, di colore scuro e decisamente compatto. Il foro del kogai é cieco, realizzato in oro, in sukidashi takabori. La tsuba, elegante ed al contempo espressione della maestria dei forgiatori Ito, é di primo livello, perfettamente conservata in tutte le sue parti é accompagnata da certificato Hozon Tosogu della N.B.T.H.K.

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  • Nome oggetto (kanji): 縁 - 頭
  • Nome oggetto (romaji): Fuchi - Kashira
  • Epoca : Periodo Muromachi/Momoyama
  • Dimensioni Fuchi: 3,8cm × 2,2cm x 0,8cm
  • Dimensioni Kashira: 3,5cm × 1,8cm x 0,7cm

Descrizione: Fuchi e kashira del periodo Muromachi/Momoyama, in ferro con inserti in shakudo e oro. Coppia di fuchi e kashira di rara foggia, a tema pini, classico giapponese, con inserti in oro e shakudo. Nonostante il tempo la coppia è perfettamente preservata ed è stata recentemente pulita. I pini sono realizzati in rilievo e recano ancora i tratti distintivi degli aghi che formano i rami. Al di sopra degli alberi si leva in volo una cicogna, dalle lunghe gambe d'oro, realizzata in shakudo. Altre piccole agemine in oro cospargono il quadro. La realizzazione è impeccabile e ricca di dettagli, una coppia molto antica perfettamente preservata, rara.








  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Tardo periodo Edo
  • Dimensioni: 6,1cm x 6,6cm x 3mm
  • Peso: 89,2gr
  • Mei: Bushu no ju Masamitsu

Descrizione: Tsuba firmata Masamitsu della scuola Ito, tardo periodo Edo (1770 ca.), in shibuichi a tema pini antichi. Nagamaru gata, maru mimi, sukidashi bori. La tsuba é fittamente decorata su entrmbi i lati con un tema di pini antichi realizzato in shibuichi. Lo shibuichi é la tecnica "gemella" dello shakudo. Mentre quest'ultima prevede la patinatura di una lega composta da 97% di ferro e 3% di oro, per lo shibuichi si esegue la patinatura su una lega composta dal 95% di ferro e 5% di argento, con effetti differenti secondo il gusto dell'artista. Si alternano qui sottili rami immersi negli aghi di pino a rami di grosse dimensioni, vistosi, evidenti e molto dettagliati, con una lavorazione in rilievo che li rende decisamente realistici. Il colore cangiante contribuisce a rendere il tema esuberante.

Le foto d'arte sono scatti dell'artista Paola Marinangeli







  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Primo periodo Edo
  • Dimensioni: 8,5cm x 8,5cm x 4mm
  • Peso: 104,5gr

Descrizione: Tsuba Ko Shoami in ferro, ō sukashi, del primo periodo Edo a tema ventagli. Yattsu mokko gata, kaku mimi, ō sukashi con dettagli in oro. Tsuba di grandi dimensioni a tema ventagli. Il disegno é simmetrico ed i sensu, termine giapponese per questa tipologia di ventagli, sono disposti ai quattro lati della tsuba. Le stecche dei ventagli in particolare sono un esempio di ottimo sukashi, sottili e precise. I sensu sono stati uno degli oggetti piú comuni della vita giappone, con sue regole di portamento e costruttive, sui quali potevano perfino essere scritti promemoria al fine di essere ricordati. La realizzazione é di buon livello ed il metallo si presenta compatto e ben lavorato. Le tracce in oro sono sbiadite dal tempo visti i quasi quattro secoli di vita della tsuba.

Le foto d'arte sono scatti dell'artista Paola Marinangeli







  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Primo periodo Edo
  • Dimensioni: 6,8cm x 6,9cm x 5mm
  • Peso: 109,4gr
  • Mei: Choshu Hagi ju Kawaji saku

Descrizione: Tsuba della scuola Choshu/Kawaji firmata Kawaji saku, in ferro, a tema fiori di pesco in sukashi. Maru gata, kaku mimi, sukidashi shiki katabori in ō sukashi. Il sukashi della scuola Choshu é caratterizzato da una complessitá dei dettagli unita all'eleganza della rappresentazione, tradizionalmente con una visione diversa su entrambi i lati. Il tema floreale rappresenta qui i fiori di pesco ed é riportato con bellezza e forza al contempo, i tratti sono molto precisi ed il disegno ne risulta vivido e accattivante. Lo stile Kawaji aggiunge possenza alla tsuba e le conferisce un senso di robustezza.

Le foto d'arte sono scatti dell'artista Paola Marinangeli






  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Primo periodo Edo
  • Dimensioni: 6,9cm x 7,4cm x 5mm
  • Peso: 102,6gr
  • Mei: Jakushi

Descrizione: Tsuba in ferro e oro a tema dragone firmata Jakushi del primo periodo Edo, seconda metá del XVII secolo. Mokko gata, kaku mimi, sukidashi shiki katabori e horikomi shiki zogan con iro-e. Tsuba a tema dragone e nuvole con dettagli in oro, ben visibile la zampa del drago con tre artigli, simbolo del potere militare. La tsuba reca due fori nella parte inferiore, udenuki ana, che rappresentano il sole e la luna e attraverso i quali veniva passata una corda di pelle cosí da non perdere la spada in battaglia. La tsuba si presenta possente e compatta e rispetta lo stile piú tradizionale della scuola. Jakushi era originario di Saga, Hizen, ed attinse il suo stile da Kaneie di Hizen; divenne monaco con il nome di Rankei.

Le foto d'arte sono scatti dell'artista Paola Marinangeli






  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Tardo periodo Edo
  • Dimensioni: 6,1cm x 6,5cm x 4mm
  • Peso: 76,0gr

Descrizione: Tsuba della scuola Soten a tema guerrieri del tardo periodo Edo, fine XVIII secolo, con dettagli e bordo in oro. Maru gata, kaku mimi kin zogan, in sukidashi shiki katabori e iro-e. La scuola Soten ha questa tipologia di raffigurazione fra i suoi motivi tradizionali, qui espresso al livello piú alto. Sono raffigurati quattro samurai vestiti in completa arbatura da battaglia, di cui uno intento a govvernare un cavallo. L'azione si svolge immersa in una foresta di bamboo, il lato ura offre un diversa prospettiva della medesima scena. Tutti i dettagli, le armature, le armi, il cavallo, la foresta, sono in oro e sfoggiano una precisione ed una ricchezza unici. Sul lato ura fanno sfoggio foglie, decorazioni e alberi anch'essi tutti in oro. Il bordo della tsuba é anch'esso in oro e lavorato con un motivo a linee oblique parallele. La superficie non decorata é un migakiji (patinata) di eccellente fattura.

Le foto d'arte sono scatti dell'artista Paola Marinangeli






  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Medio periodo Edo
  • Dimensioni: 7,0cm x 7,2cm x 5mm
  • Peso: 118,1gr
  • Mei: Choshu Hagi no ju nin Masataka tsukuru

Descrizione: Tsuba della scuola Choshu firmata Masataka risalente al medio periodo Edo a tema koma inu. Maru gata, kaku mimi, nunome zogan. Il koma inu, cane leone guardiano dei templi, é uno dei temi piú ricorrenti nell'iconografia giapponese e di conseguenza nei kodogu che adornano le nihonto. La scuola Choshu ha in questa rappresentazione uno stile inconfondibile, con il soggetto posto nella parte alta della tsuba ed una lavorazione peculiare. Il koma inu é immerso in un paesaggio montano, tra valli e ruscelli (lato ura) mentre sul lato omote é possibile seguire il corso del fiume attraverso tutto il paesaggio. I dettagli sono assolutamente delineati, forti ed accentuati dalla lavorazione; il koma inu é qui ben definito in tutte le sue parti e rivela il motivo del mantello. Le statue dei cani leone si trovano all'esterno e all'interno dei templi shintoisti ed hanno lo scopo di tenere lontani gli spiriti maligni.

Le foto d'arte sono scatti dell'artista Paola Marinangeli






  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Medio periodo Edo
  • Dimensioni: 5,8cm x 6,5cm x 5mm
  • Peso: 80,4gr

Descrizione: Tsuba della scuola Mino-Goto a tema fiori e dragoni del medio periodo Edo, fine '700 primi '800. Mokko gata, mimi decorato, sukisage no ita in iro-e. Tipica della della scuola Mino la realizzazione della decorazione floreale in oro e argento su tsuba mokko gata vede la sua peculiaritá nella variazione data dai quattro draghi d'oro in stile Goto presenti sul mimi (bordo), due con lo sguardo ricolto in avanti e due con lo sguardo rivolto indietro al di sopra della spalla. Come tema caratteristico della scuola ne esistono diverse versioni piú o meno simili e realizzate piú o meno bene: la realizzazione di questa tsuba é certamente di alto livello. Equamente decorata su entrambi i lati, ha dettagli precisi, puliti e delicatamente realizzati nonostante la grande quantitá. I quttro draghi in oro presenti sul mimi completano un quadro di giá alto livello con una lavorazione impeccabile. Kozuka ana e kogai ana sono entrambi bordati in oro e finiti a puntinatura.

Le foto d'arte sono scatti dell'artista Paola Marinangeli






  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Primo periodo Muromachi
  • Dimensioni: 6,8cm x 7,0cm x 2mm
  • Peso: 53,5gr

Descrizione: Tsuba Katchushi del primo periodo Muromachi, XIV secolo, con sukashi. Mokko gata, maru mimi in ko sukashi. La presente é una Tsuba di foggia molto antica risalente al primo Muromachi, semplice ed essenziale nella realizzazione come ci si aspetta da una tsuba di tale periodo. Essenziale ma al contempo complesso in quanto i quattro piccoli inome sukashi ai bordi della tsuba oltre al loro effetto estetico modificano la forma della tsuba da maru gata a mokko gata. Gli inome appaiono all'occhio occidentale come cuori stilizzati mentre l'iconografia tradizionale giapponese si riferisce a questi simboli come "occhi di cinghiale". Un pezzo importante che permette di osservare l'antica tipologia di tsuba, stile precursore di tutte quelle successive. Da sempre nihonto e kodogu hanno avuto la loro valenza pratica accompagnata da quella estetica, ma nel periodo antico quest'ultima non aveva ancora raggiunto i livelli che avrebbe raggiunto in tempi successivi. Nonostante l'etá risulta perfettamente conservata e la patina formatasi porta con se tutto il carico del tempo.

Le foto d'arte sono scatti dell'artista Paola Marinangeli






  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Medio periodo Edo
  • Dimensioni: 7,0cm x 7,2cm x 4mm
  • Peso: 82,0gr

Descrizione: Tsuba Hizen Nanban del medio periodo Edo, seconda metá XVIII secolo, a tema dragoni in sukashi. Kikka gata, maru mimi, sukashi bori in stile Nanban. Il termine Nanban si riferisce a qualcosa di "alieno", che viene da fuori, ed allo stesso modo é applicato al mondo della spada giapponese. Il nanbantetsu é il metallo non convenzionale, diverso dal tamahagane, con cui sono state talvolta forgiate le spade. Lo stile Nanban nei kodogu trae a sua volta origine da influenze straniere, apprese durante i periodi nei quali il Giappone in passato ha avuto contatti con altri popoli. In questo caso gli arabeschi raffigurati nel tradizionale stile Hizen Nanban, come per questa tsuba, traggono origine dalle influenze portoghesi ed olandesi attraverso le quali gli artisti giapponesi appresero il gusto decorativo europeo. Il sukashi é complesso e dettagliato ed é arrichito nelle figure principali da decorazione dorate in nunome zogan. ATT.NE: fra i due dragoni una croce sovrasta un orbe, entrambi in oro, e alle spadde dei due dragoni sono presenti altre due croci anch'esse in oro. Cosí come lo stile Nanban trae ispirazione dall'occidente cosí il contenuto ed il significato sono affini al credo occidentale. Si tratta di croci di fede cristiana che annoverano questa tsuba fra le kurishitan (cristiano in giapponese), raritá in paese che durante l'isolazionismo dello shogunato Tokugawa perseguitava e giustiziava i credenti cattolici.

 






  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Tardo periodo Edo
  • Dimensioni: 6,9cm x 7,0cm x 4,5mm
  • Peso: 132,6gr

Descrizione: Tsuba della scuola Yokoya in ottone patinato, raffigurante una tigre ed un ruscello del tardo Edo (XIX secolo). Maru gata, maru mimi, migakiji perfettamente levigato, decorazioni realizzate in katakiri bori. Le tsuba della scuola Yokoya sono solitamente pulite e assolutamente minimali, solamente i soggetti vengono resi con particolare dovizia di dettagli. L'effetto é certamente inusuale rispetto agli altri kodogu, inusualitá data dalla peculiare rappresentazione del soggetto e da forgia e patinatura del metallo. Yokoya Soyo, fondatore della scuola, portó una decisa innovazione nel mondo della realizzazione dei kodogu introducendovi lo stile della pittura. La tigre sul lato omote mostra tutto lo stile e la perizia della scuola, i dettagli sono di precisione certosina, limpidi e realizzati in modo impeccabile; il ruscello presente sul lato ura é estremamente minimale e seppur con pochi tratti riesce ad essere decisamente evocativo, anche qui i tratti si rivelano di estrema precisione e chiarezza. La patinatura del metallo le conferisce un colore acceso ed uniforme mentre il metallo risulta compatto ed uniforme anch'esso. Una tsuba dalla realizzazione di alto livello e grande effetto.

Le foto d'arte sono scatti dell'artista Paola Marinangeli






  • Nome oggetto (kanji): 鍔
  • Nome oggetto (romaji): Tsuba
  • Epoca : Medio periodo Edo
  • Dimensioni: 8,2cm x 8,7cm x 4mm
  • Peso: 150,0gr

Descrizione: Tsuba in ferro della scuola Choshu a tema dragone e nuvole risalente alla fine XVIII / inizio XIX secolo. Mokko gata, kaku mimi, sukidashi shiki katabori. Con Choshu ci si riferisce a quei kodogu originari della cittá di Hagi nella provincia di Choshu appunto ed esso include inoltre le produzioni di Yamaguchi, Tokuyama e Iwakuni. La cittá di Hagi é tagliata fuori dal resto del Giappone in quanto circondata dalle montagne. Per oltre due secoli quest'area ha prodotto tsuba originali con poche variazioni nel corso del tempo. Lo stile piacque molto ai samurai della zone e a queli che eventualmente riuscivano a vedere i kodogu al di fuori della provincia. La scuola Choshu ha origine all'inizio del periodo Edo e ne esistono due stili distinti, uno in sukashi con ugual soggetto su entrambi i lati, l'altro in metallo solido con dettagli diversi su entrambi i lati. Questa tsuba appartiene ovviamente alla seconda tipologia, e raffigura tre diversi soggetti, tutti di stampo e stile molto tradizionali: il drago a tre artigli simbolo della forza militare, il vento e le onde spumeggianti del mare. Il dragone ha la parte anteriore del corpo sul lato omote mentre sul lato ura tra le nuvole si scorge la parte posteriore. Su entrambi i lati le nuvole incorniciano il soggetto lungo tutto il bordo come in un quadro.

Le foto d'arte sono scatti dell'artista Paola Marinangeli






  • Nome oggetto (kanji): 縁 - 頭
  • Nome oggetto (romaji): Fuchi - Kashira
  • Epoca : Edo Jidai
  • Dimensioni Fuchi: 3,6cm × 2,1cm x 1,2cm
  • Peso Fuchi: 18,5gr
  • Dimensioni Kashira: 3,2cm × 1,7cm x 0,6cm
  • Peso Kashira: 9,1gr

Descrizione: Fuchi e kashira del periodo Edo a tema dragoni realizzati con dettagli in oro su shibuichi shakudo. Entrambi i pezzi sono realizzati con dovizia di particolari e materiali preziosi. In particolar modo lo shakudo (97% di ferro e 3% di oro) e lo shibuichi (95% ferro e 5% argento) sono stati i materiali molto apprezzati da artigiani e samurai per le caratteristiche estetiche. Il soggetto di entrambi, il dragone, é anch'esso uno dei piú apprezzati dai giapponesi, simbolo di vita e prosperitá. Entrambi i pezzii si trovano in perfetto stato di conservazione.

Le foto d'arte sono scatti dell'artista Paola Marinangeli






  • Nome oggetto (kanji): 目貫
  • Nome oggetto (romaji): Menuki
  • Epoca : Edo Jidai
  • Dimensioni: 3,8cm × 2,0cm | 4,2cm x 1,8cm
  • Peso: 6,4gr | 6,9gr

Descrizione: Coppia di menuki realizzati in shakudo e oro a tema danzatori di Gagaku. Il Gagaku é una musica classica giapponese suonata alla corte imperiale di Kyoto per svariati secoli. Menuki di livello alto, materiali e dettagli al meglio dell'artigianato giapponese. i drappi dei danzatori sono resi voluttuosi e decorati fin nei piú piccoli dettagli. La superficie é levigata ed il metallo perfettamnte forgiato. Lo stato di conservazione é impeccabile. La scatola di lgno di paulownia é realizzata appositamente per questa coppia di menuki.

Le foto d'arte sono scatti dell'artista Paola Marinangeli











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