Tsukurikomi della spada giapponese

Hira zukuri: Una lama senza shinogi o yokote, quasi piatta su entrambi i lati. Questa tipologia apparve per la prima volta nelle tachi prodotte nei tempi Jokoto. A partire dal periodo Heian (806-) tanto e ko wakizashi sono sempre hira zukuri.

Kiriha zukuri: Una linea, essenzialmente equivalente allo shinogi, che corre ravvicinata allo hasaki; lo shinogiji è alquanto largo. Questo sugata si è apparentemente evoluto dallo hira zukuri e, tranne tarde imitazioni, si trova soltanto in lame prodotte nel Jokoto.

Katakiriha zukuri: Un lato è hira zukuri o shinogi zukuri (vedere di seguito), mentre l’altro è kiriha zukuri. Questo sugata ha origine attorno alla fine del periodo Kamakura (1288-1334). Fu particolarmente di moda all’inizio del periodo Edo (1596-1643) e più tardi alla fine dello stesso (1781-1867).

Moroha zukuri: Lama a doppio hasaki dove, al contrario del ken, ogni lato è differente. Questa lama, che può essere curva, si è vista generalmente in tanto prodotti dopo la metà del periodo Muromachi (1467 circa).

Shinogi zukuri: Lame con lo shinogi piuttosto ravvicinato al mune, dove sono presenti yokote e sori. Prodotte dopo il periodo Heian (987 circa) sono anche conosciute come hon zukuri.

Shobu zukuri: Simile allo shinogi zukuri ma senza lo yokote. Il sugata è affilato e ricorda una foglia di iris. Comune in tanto e wakizashi del periodo Muromachi.

Kissaki moroha zukuri: il kissaki è affilato su entrambi i lati mentre il resto della lama è affilato diversamente. Lo stile è originario della fine del periodo Nara (708-781) e venne imitato anche in epoche più recenti. La famosa “Kogarasumaru” (tesoro di famiglia degli Heike, la più grande famiglia guerriera del periodo Heian) ha questo sugata. Ha un sori leggero e lo iori è affilato soltanto lungo la metà superiore della lama. Spade di questo tipo sono anche conosciute come kogarasu maru zukuri, a causa di questa particolare lama.

Kanmuri otoshi zukuri: La metà inferiore della lama è un normale shinogi zukuri, ma lo shinogiji è tagliato in diagonale, rendendo questa lama simile allo shobu zukuri sugata. Si è vista spesso prodotta dagli spadai della provincia di Yamato, e relative scuole, a partire dal periodo Kamakura (dopo il 1182).

Uno kubi zukuri: Letteralmente “collo di cormorano” La lama u no kubi zukuri è simile alla kanmuri otoshi zukuri, fatta eccezione per lo shinogiji che è inclinato soltanto centralmente, mentre la parte inferiore del kissaki è regolare. Questo sugata talvolta ha lo yokote.

Osoraku zukuri: “Osoraku” significa “forse”. Questo raro sugata ha un kissaki molto largo, più largo della porzione inferiore della lama, e si è visto soltanto in tanto e wakizashi. Il sugata venne creato da Shimada Sukemune, che incise la parola “osoraku” in caratteri giapponesi su una delle sue lame, che si dice sia appartenuta a Katagiri Katsumoto, famoso generale del periodo Sengoku (1467-1568).






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